Montefalco

Nel Medioevo l'abitato di Montefalco aveva nome Coccorone.
Secondo un'antica tradizione il toponimo deriverebbe dal presunto fondatore, il senatore romano Marco Curione. Già nel secolo XII Coccorone era libero comune: un tipico 'comune di ville' o 'comune di pieve', che raccoglieva l'antichità dell'antico pago preromano.
Nell'autunno del 1185 l'imperatore Federico Barbarossa vi sostò a lungo e, in quella circostanza, accolse di nuovo nelle grazie imperiali la città di Spoleto, da lui fatta devastare trent'anni prima.
La denominazioneMontefalco
Tra la fine dell'anno 1249 e i primi mesi del 1250, il luogo prese il nome attuale di Montefalco, probabilmente legato ad uno dei falchi dell'imperatore Federico II, che aveva soggiornato in Coccorone dal 9 al 13 febbraio 1240.

Successivamente Montefalco cadde sotto la signoria dei Trinci di Foligno, i quali tentarono di farne un caposaldo della loro potenza. Recuperato alla Chiesa con un energico intervento del cardinale Giovanni Vitelleschi. Da allora Montefalco conobbe una grande attività artistica e culturale, che si protrasse ininterrottamente per quasi un secolo.

Il territorio di Montefalco conserva ancora oggi un'antichissima tradizione della cultura vitivinicola.