Stroncone

A brevissima distanza da Terni si trova il centro medievale di Stroncone, antico castello arroccato su un incantevole colle disseminato di rigogliosi ulivi secolari.
All'esterno dell'antico borgo, sorto nel X secolo, si trovano la chiesa e il convento di San Francesco, dislocati su un piccolo promontorio a strampiombo sulla valle sottostante, notevolmente isolato rispetto all’agglomerato urbano. L’origine dell’insediamento monastico si fa risalire al 1213 per opera di San Francesco d'Assisi il quale, passando lungo la strada che conduceva a Stroncone, si fermò qualche giorno per predicare alla folla nei pressi di una piccola cappella che custodiva un’immagine della Madonna ritenuta miracolosa.

L’entusiasmo della popolazione spinse gli abitanti di Stroncone a donare a Francesco la cappella mariana, luogo che presto fu destinato alla preghiera ma anche al ritrovo dei Minori lungo l’itineranza che li vedeva dormire nei fienili, negli ospizi dei lebbrosi o sotto i porticati delle chiese.
Gli anni di maggiore prosperità del convento furono certamente quelli tra la fine del XIV e l’inizio del secolo successivo quando fu residenza del beato Giovanni Vici da Stroncone e poi del nipote, beato Antonio Vici. Costruita in origine navata unica unica, la chiesa conventuale navata subì sostanziali modifiche verso la fine del Cinquecento che mutarono radicalmente il suo aspetto mediante l’aggiunta della navata destra e il prolungamento del coro.